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Panetti, Modesto, ingegnere, docente (1875 - 1957)

Modesto Panetti (Acquaviva delle Fonti (BA), 1875 - Torino, 1957) nasce in Puglia da famiglia canavesana, si laurea in Ingegneria civile nel 1896 al Politecnico di Torino, e poco dopo, consegue una seconda laurea in Matematica nel 1899. Fin da subito ricopre l’incarico di diversi insegnamenti al Politecnico, dove viene nominato assistente del professor Camillo Guidi e si dedica allo studio della Scienza delle costruzioni.

Nel 1902 diventa professore ordinario di Meccanica razionale e applicata presso il Regio Istituto Superiore Navale di Genova, dove crea il Laboratorio di Resistenza dei materiali.
Nel 1909 viene chiamato dal Politecnico di Torino per la cattedra di Cinematica e dinamica e nel 1911 il Politecnico lo incarica di tenere un ciclo di conferenze sull’aerotecnica, le quali portano, dopo la guerra, all’istituzione di un corso di Teoria del volo. Nel 1912 Modesto Panetti fonda il Laboratorio di Aeronautica, attrezzato per le prove dei motori alternativi leggeri, suddiviso in due sezioni una per le prove dei motori e uno per le esperienze di aerodinamiche che viene realizzato al Castello del Valentino. La Prima Guerra Mondiale rallenta i lavori che riprendono nel 1917 grazie al professore. Sotto la sua guida, enti pubblici e industrie come AnsaldoSIT, FIAT-SIA, Savigliano e Officine Pomilio contribuiscono alla realizzazione della galleria del vento, inaugurata nell’agosto 1918.

La galleria rappresenta uno dei primi impianti sperimentali italiani, aprendo la strada alla ricerca aerodinamica, unendo studi teorici, progettazione e applicazioni pratiche.  In quegli anni al Politecnico viene inserita come materia facoltativa del corso di Laurea in Ingegneria Industriale Meccanica la disciplina di Costruzioni Aeronautiche; nel 1918 viene istituito uno specifico corso di perfezionamento che si trasforma negli anni Trenta nella Scuola di Ingegneria Aeronautica.

Tra gli altri suoi ruoli accademici, Modesto Panetti ricopre l’incarico di preside della Facoltà di Ingegneria per circa un decennio.

Modesto Panetti partecipa alla Prima Guerra Mondiale in veste di ufficiale di cavalleria, lavorando come volontario negli arsenali di Stato per la fabbricazione delle bocche da fuoco funzionali al collaudo delle artiglierie e al controllo dei contratti del Ministero della Guerra, per poi entrare nel Partito Popolare nel dopoguerra.

E’ membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, della Pontificia Accademia delle Scienze, dell’Accademia Nazionale dei Lincei, nonché membro del Consiglio Nazionale delle Ricerche e del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione.

Nella sua vita pubblica e politica è assessore dei Lavori Pubblici e delle Aziende Municipalizzate del Comune di Torino (1920-22), Senatore della Repubblica per la circoscrizione piemontese della prima legislatura (1948-53) e Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni nel governo Pella (1953), dove si occupa dei problemi delle infrastrutture per le telecomunicazioni nella ricostruzione del Paese dopo la guerra. Studia ed effettua ricerche nell’ambito della Scienza delle costruzioni, della dinamica dei meccanismi e dell’aerodinamica; è stato fra i primi ad applicare la fluidodinamica allo studio dei motori.

Intestazione di autorità

Panetti, Modesto, ingegnere, docente
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